Osservazione 9

MANTENIMENTO DEI 2200 METRI QUADRI EDIFICABILI NONOSTANTE LA RIDUZIONE DELLA SUPERFICIE DELL’AREA TRA 1° E 2° PROGETTO

Nel passaggio dal primo al secondo progetto, cioè quello attuale  , a fronte di una riduzione della superficie dell’area interessata si è praticato un addensamento dei fabbricati. Ci chiediamo il perché di questa scelta .

Vista la diversa superficie dell’area interessata sarebbe logico che i metri quadri edificabili andassero a ridursi, mentre rimangono gli stessi 2200 metri quadri di edificabilità residenziale.

In questo modo l’impatto dei due palazzi e i parcheggi sull’area aumenta notevolmente.

 

Nello studio di compatibilità ambientale, al capoverso “analisi di compatibilità  ambientale a livello urbanistico” a pag.15 , vengono indicati i criteri per l’individuazione degli indicatori relativamente alla sostenibilità economica e viene posto l’accento sulla entità dimensionale dell’operazione che deve essere tale da costituire  una redditività dell’intervento per i soggetti attuatori.

Guardando questa affermazione da un punto di vista del cittadino  si chiede che l’accento venga posto anche sulla qualità delle strutture realizzate e non solo sulla quantità e sulla redditività dell’intervento che sono parametri di interesse solo per il soggetto attuatore.

 

Joomla templates by a4joomla